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DATI INAIL NEI PRIMI 11 MESI DEL 2025

DENUNCE DI INFORTUNIO: GEN-NOV 2025

IN ITINERE DAL 2024 AL 2025

Nei primi undici mesi del 2025 le denunce di infortunio sul lavoro in Italia hanno mostrato un aumento dell'1,5%, passando a 550.948 casi contro i 543.039 dello stesso periodo 2024, confermando una tendenza al rialzo. Anche i decessi sono in crescita, con oltre 1.000 vittime registrate fino a novembre 2025. 

Con riferimento agli incidenti in itinere, si è rilevato un incremento da 285 dell'anno precedente (2024) a 295 (2025).

A) IN ITINERE 2024 - 285;

B) IN ITINERE 2025 - 295.

DENUNCE DI INFORTUNIO CON ESITO MORTALE PER GENERE: GEN-NOV 24/25

Nel 2025 le denunce di infortunio con esito mortale restano concentrate sopratutto tra gli uomini, che rappresentano oltre il 90% dei casi, in continuità con il 2024, quando la sproporzione di genere era analoga.

Rispetto al 2024, nel 2025 si osserva una lieve diminuzione complessiva delle denunce mortali, ma senza un cambiamento strutturale nel divario di genere: i casi maschili restano nettamente predominanti.

Le donne continuano a rappresentare una quota minoritaria delle denunce mortali in entrambi gli anni, con numeri assoluti bassi e variazioni limitate tra 2024 e 2025.

 

2024

80

Donne

920

Uomini

2025

46

Donne

752

Uomini

DENUNCE DI MALATTIE PROFESSIONALI: GEN-NOV 2025

Le denunce di malattia professionale protocollate dall'Inail nel 2025 sono state 98.463, circa 10mila in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+11,3%). L’aumento è del 35,3% sul 2023, del 62,0% sul 2022, del 78,1% sul 2021, del 118,7% sul 2020 e del 60,6% sul 2019.

I dati rilevati a dicembre di ciascun anno mostrano incrementi delle patologie denunciate nelle gestioni Industria e servizi (+11,7%, da 73.723 a 82.371 casi) e Agricoltura (+9,4%, da 14.026 a 15.346) e un calo nel Conto Stato (-0,5%, da 750 a 746).

L’aumento interessa il Sud (+21,1%), il Nord-Ovest (+14,3%), il Centro (+8,9%) e il Nord-Est (+7,6%). In calo le Isole (-2,7%).

In ottica di genere si rilevano 7.840 denunce di malattia professionale in più per i lavoratori, da 65.377 a 73.217 (+12,0%), e 2.124 in più per le lavoratrici, da 23.122 a 25.246 (+9,2%). L’aumento ha interessato sia le denunce dei lavoratori italiani, passate da 80.847 a 89.388 (+10,6%), sia quelle degli stranieri, da 7.652 a 9.075 (+18,6%).

Le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, quelle del sistema nervoso e dell’orecchio continuano a rappresentare, anche nel 2025, le prime tre tipologie di malattie professionali denunciate, seguite dai tumori e dalle patologie del sistema respiratorio.

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